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STORIA DELLA CHIESA CHE CRESCE |
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Scritto da p. Sergio Frassetto
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Natale 1918: è di quei giorni una letterina dei “Seminaristi del Kikuyu” che, per la prima volta, scrivono gli auguri di Natale all’Allamano, assicurandolo che «… preghiamo il Signore che ti faccia vivere tanti anni affinché possa almeno vedere qualcuno di noi consacrato a Dio, desiderosi d’amarlo e farlo amare, avvicinando il suo altare". E concludono chiedendo la sua intercessione: "Quando celebrerai Messa, la notte di Natale, ai piedi di Maria Consolata, dille una parola pei seminaristi del Vicariato del Kenya, dille che supplichi Gesù ad accettarci al suo servizio fino alla morte e ci aiuti ad arrivare in Paradiso…».
Maggio 1918: dal Kenya arriva «la notizia sorprendente e cara, della vestizione d’una prima Suora Indigena. Nel comunicarla al Rev.mo Sig. Rettore, Mons. Perlo, afferma che dalla nuovissima opera, di cui essa rappresenta il primo germoglio, egli si ripromette grandi vantaggi per tutto il Vicariato del Kenya».
Maggio 1949: da Nyeri, in Kenya, la notizia: «19 marzo - i primi quattro Fratelli Kikuyu emettono a Nyeri nella Congregazione Vicariale di S. Giuseppe, la loro prima professione religiosa, alla presenza di S. Ecc. Mons. Carlo Cavallera. Così si ha l’inizio completo della fondazione della Chiesa Cattolica nel Kikuyu: sacerdoti, suore, fratelli indigeni».
Il 19 giugno 1951, p. Giacomino Camisassa, ex schiavo, viene ordinato sacerdote. Il DCM scrive: «Il piccolo Giacomino che vedevamo sulle pagine del Bollettino fra due grossi cavoli della Missione di Limuru, è oggi il primo Missionario della Consolata Africano, ed essendo giunto in questo paese all’inizio dell’opera dei nostri Pionieri al Kenya, è una storia vivente del primo cinquantenario che celebreremo nel prossimo 1952».
Il 28 febbraio 1965 è data storica per il Kenya: mons. Cesare Gatimo è il primo Kikuyu vescovo di Nyeri. Succede a mons. Carlo Cavallera che, dopo aver retto la diocesi per 17 anni, diventa prefetto apostolico di Marsabit, una chiesa tutta da costruire, nelle regioni desertiche, al nord del Kenya, fra popolazioni nomadi Samburu, Turkana, Borana e Rendile «Si apriva così un nuovo capitolo nella storia delle nostre missioni. Si tratta di un compito quanto mai impegnativo per i nostri Missionari: dissodare un campo completamente vergine e quanto mai arido…».
Colombia: il 13 gennaio 1978 mons. José Luis Serna prende possesso del Vicariato di Florencia. Succede a mons. Angelo Cuniberti ed è il primo vescovo latinoamericano dell’Istituto. Kenya 1999: Mons. Kariuki Peter Kihara è consacrato vescovo di Murang’a; è il primo vescovo africano IMC del Kenya.
Nel 2002 la Chiesa del Kenya celebra il suo centenario a Tuthu dove, il 29 giugno 1902, iniziò l’opera dei Missionari della Consolata: un grande evento di popolo a cui prendono parte 60 mila persone. Fra esse, numerosi giovani giunti da tutte le parti del mondo che, guidati da mons. Virgilio Pante, ripercorrono, attraverso la montagna dell’Aberdare, il cammino dei pionieri che, nel 1902, giunsero a Tuthu. A perenne ricordo viene inaugurata la cappella del centenario sul luogo esatto dove fu celebrata la prima messa in terra Kikuyu.
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