|
«È la meta a cui mi sono preparato con tanti anni di formazione e, come ogni traguardo raggiunto, segna l’inizio di una nuova partenza»: così si è espresso Luca Bovio appena ordinato sacerdote.
La celebrazione si è svolta sabato, 30 settembre, alle ore 17,30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Anna, a Milano, con una bella liturgia in rito ambrosiano, ricca di gesti e canti missionari. Ha presieduto l’eucaristia, mons. Giovanni Giudici, vescovo di Pavia, già parroco di Sant’Anna. Erano presenti numerosi sacerdoti, novizi, studenti della Consolata e amici giunti da Torino, Alpignano, Castelnuovo, Bevera, Milano, Gambettola, Nervesa della Battaglia, Bedizzole…
In particolare, merita segnalare la partecipazione dei ragazzi della parrocchia “Santa Maria della Perseveranza” di Roma dove p. Luca ha svolto il suo servizio pastorale da studente di teologia, e una delegazione di amici della parrocchia “Santa Maria di Loreto” di Platì, accompagnati dal parroco, p. Emanuele Maggioni, IMC, dove ha svolto il suo stage pastorale come diacono. L’evento è stato preparato da una settimana di animazione che ha visto lo stesso Luca visitare le scuole della sua parrocchia e poi da due serate di preghiera e riflessione organizzate da p. Gianfranco Zintu, con i novizi di Bedizzole e la comunità parrocchiale.
Domenica 1º di ottobre, alle 10,30, p. Luca ha celebrato la sua prima messa alla presenza di famigliari, amici e conoscenti. Durante la celebrazione, la comunità parrocchiale ha manifestato il suo orgoglio e la sua gioia per il dono del sacerdozio di p. Luca. L’omelia è stata a carico di p. Franco Gioda, superiore regionale, che in modo semplice, chiaro e profondo, ha presentato l’ordinazione di p. Luca come una grazia del Signore, motivo di gioia profonda. Continuando la sua riflessione, ha invitato il novello sacerdote a guardare sempre la croce di Cristo, a imitare i santi che gli hanno indicato la strada di Dio, in modo particolare Sant’Ambrogio di Milano e il Beato Giuseppe Allamano per “essere missionario dalla testa ai piedi”, e ad imitare Maria Consolata per cercare in lei la risposta di Dio che è Cristo, vero consolatore. Padre Gioda ha concluso la sua omelia ricordando brevemente la testimonianza di Suor Leonella uccisa in Somalia.
Al termine della celebrazione, p. Luca ha ringraziato il Signore per averlo chiamato al sacerdozio, e poi ha rivolto il suo grazie ai genitori, parenti, confratelli e amici, che l’hanno accompagnato e sostenuto durante tutto il periodo della formazione. La comunità del seminario teologico di Bravetta augura un fecondo sacerdozio a p. Luca, assicurandogli il ricordo nella preghiera.
|