|
È sempre bello entrare in una nuova comunità e trovare un clima di accoglienza, gioia ed entusiasmo. È quello che è successo a noi “nuovi novizi”: Marco Canavero, Piero Demaria, Emanuele Roberti, e Pietro Turrone. Domenica, 20 agosto, siamo partiti insieme da Alpignano alla volta di Bedizzole per iniziare il nostro nuovo cammino.
Proveniamo da luoghi differenti. Emanuele ha terminato da pochi mesi un’intensa esperienza di missione in Colombia, durata un anno. Ci ha raccontato quanto sia arricchente visitare le comunità sparse nella foresta, passare del tempo con loro, offrire il proprio contributo nella catechesi con i giovani, nell’animazione, nella guida della liturgia della Parola.
Pietro arriva dal Canada dove ha studiato filosofia ed ha lavorato nei gruppi di preghiera e catechesi. È laureato in psicologia ed ha ottenuto il dottorato di ricerca in psichiatria: da scienziato a ricercatore e costruttore del Regno di Dio.
Marco è farmacista: ad Alpignano nel tempo libero preparava volentieri alcuni medicinali da inviare nella missione di Massinga, in Mozambico; nutre anche la passione per l’orto e qui si è messo subito all’opera imparando da p. Pietro Moretti. Piero è stato molto felice di ricevere l’invito a far parte dell’ensemble di musicisti e coro che, domenica 27 agosto, hanno animato la messa della professione; ha anche imparato ad uccidere i conigli: lui, così amico degli animali!
Sicuramente il momento più intenso di questi primi giorni è stata la professione dei “vecchi novizi”. Vedere sui loro volti la felicità nel consacrarsi al Signore dona speranza; qualcuno di loro diceva: «è vero, questa è solo la prima professione, ma nel cuore noi promettiamo di essere fedeli per sempre, ci compromettiamo con Dio, per amare con tutto il cuore, tutta l’anima, tutta la mente Lui e ogni uomo e donna che incontreremo nel nostro cammino».
Terminata la professione, dopo la comunione, abbiamo rivolto a p. Gioda, superiore regionale, la richiesta di essere ammessi al noviziato e lui ci ha accolti con calore: da oggi siamo ufficialmente novizi! Al termine della celebrazione, novizi vecchi e nuovi, tutti insieme, abbiamo cantato davanti all’icona della Consolata “Minha longa senda aclare …”: aiutaci Maria a camminare nella luce che Cristo ha portato quando “ha posto la sua tenda in mezzo a noi”.
|