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COLOMBIA - FINIRE (LA CONFERENZA) IN CARCERE |
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Scritto da P. Orlando Hoyos
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La Conferenza della Regione Colombia-Ecuador si è svolta nella sede dello SPEC (Segretariato Permanente dell’Episcopato Colombiano) luogo che, in passato, appartenne alle Suore del Buon Pastore incaricate, per carisma, del carcere femminile che sorge al lato dell’antico convento oggi sede della Conferenza Episcopale. Giunti all’ultimo giorno della Conferenza, p. Silvio Vettori pensò di andare a visitare una sua antica parrocchiana reclusa in questo carcere. Arrivato sul posto, chiese di poter fare la “visita”, intendendo con questo dare un breve saluto. Espletate le rituali pratiche di identificazione, gli furono stampati vari timbri con tinta indelebile su un braccio, e timbri visibili solo all’infrarosso nell’altro, così come richiedono le norme di sicurezza. Quindi entrò per la visita.
Compiuta la sua opera di misericordia si avviò verso l’uscita e... sorpresa: gli dissero che non poteva uscire prima delle tre del pomeriggio, ed erano solo le 10 del mattino! Solo allora gli spiegarono che quando uno chiede la “visita”, si intende la “visita coniugale” per le coppie, e dura un periodo determinato di ore, mentre per un breve saluto bisogna chiedere una semplice “intervista”. A nulla valsero le sue proteste, né il suo aspetto di anziano sacerdote missionario. Ha dovuto, suo malgrado, attendere che trascorresse il tempo previsto dal regolamento carcerario ed è così che mentre noi concludevamo la X Conferenza Regionale con un buon pranzo e ritornavamo alla Casa Regionale, p. Silvio rimaneva recluso contro la sua volontà nel carcere femminile.
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