Home Da Casa Madre arrow 2006 arrow Maggio 2006 arrow KENYA – ISIOLO - PRESA DI POSSESSO
KENYA – ISIOLO - PRESA DI POSSESSO PDF Stampa E-mail
Scritto da P. Gigi Anataloni   
Mons. Anthony Ireri Mukobo, il 6 aprile, ha preso possesso come nuovo Vicario Apostolico di Isiolo, succedendo a mons. Luigi Locati, ucciso il 14 luglio 2005. La cerimonia dell’insediamento ha avuto luogo nella cattedrale di St.. Eusebius, alle 10 del mattino e si è svolta nella semplicità. Erano presenti il nunzio apostolico, mons. Alain Paul Lebeaupin, e 23 vescovi del Kenya, accompagnati da più di 200 sacerdoti, innumerevoli religiose e religiosi ed una folla enorme di fedeli, molti dei quali hanno dovuto seguire la cerimonia da vari monitor sistemati nei punti strategici fuori della chiesa.

Nella cattedrale, l’arcivescovo John Njue, che per otto mesi era stato l’amministratore apostolico di Isiolo, ha dato il benvenuto al nuovo vescovo. Quindi ha trasmesso il pastorale al Nunzio che, a sua volta, l’ha consegnato a mons. Mukobo assiso sulla cattedra di Sant’Eusebio.
Il discorso introduttivo di mons. Njue, l’omelia del pastore appena insediato e i discorsi dei molti ospiti alla fine della cerimonia avevano dei punti comuni:
- il riconoscimento del carattere peculiare di Isiolo con le sue realtà multiculturali, multireligiose e l’ambiente difficile;
- l’importanza dell’evento (un vescovo africano in un vicariato così difficile) come un segnale della fiducia e maturità della Chiesa in Africa che diviene sempre più missionaria ad intra e ad extra;
- le sfide che deve affrontare il nuovo vescovo e la sua giovane Chiesa: auto-sostentamento, autosufficienza vocazionale ed evangelizzatrice;
- l’esortazione alla Chiesa di Vercelli (Italia) - la Chiesa madre di mons. Locati -, che ha sempre sostenuto il vicariato, affinché non “abbandoni Isiolo”. Lo stesso appello è stato rivolto ai Missionari della Consolata, la famiglia religiosa del nuovo vescovo e prima evangelizzatrice dell’area;
- l’appello all’unità, all’ecumenismo e al dialogo religioso e la sottolineatura che il Vescovo è il pastore di tutti, non solo dei cattolici; un leader musulmano, mentre dava il benvenuto al “nostro vescovo”, ha ricordato opportunamente che, secondo tutte le Fedi, noi non saremo giudicati per la nostra ricchezza, le nostre case o per il nostro potere, ma per l’amore che abbiamo avuto gli uni verso gli altri;
- l’affettuoso ricordo di mons. Luigi Locati la cui “presenza” è stata sentita fortemente da tutti.
Mons. Mukobo citando le parole di sant’Agostino: «con voi io sono un cristiano, per voi io sono un vescovo», ha sottolineato la necessità di camminare uniti e il suo impegno ad essere il vero pastore di tutti.
Archivio
2006
2005
2004
2003
2002
Mambo è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Versione italiana localizzata da SupportoMambo basata sul progetto MamLang modificato da Giorgio Nordo per www.equal.it