|
Anno scolastico Iniziamo l’anno scolastico come un piccolo drappello. Siamo 12 studenti, appartenenti a quattro nazionalità: Kenya, Tanzania, Etiopia, Congo. La presenza di p. Dietrich Pendawazima, come vice formatore arricchisce in un modo speciale la comunità. Servizio pastorale Ci impegniamo, specialmente nel fine settimana, ad animare la comunità cristiana in varie parrocchie. I Padri accolgono anche l’invito di predicare ritiri e di accompagnare varie persone nel cammino spirituale. Inoltre danno una mano nella nostra Parrocchia di Kahawa. Quest’anno abbiamo pure accettato di celebrare un’eucaristia settimanale presso il Collegio Tangaza, per permettere a molte suore e laici studenti di cibarsi della Parola di Dio e dell’eucaristia. Amani House Amani House (Casa di Pace) è una casetta di nostra proprietà, attigua alla Casa Allamano. Possiede quattro camere, cucina, cappella e servizi. Si trova in un ambiente tranquillo e di pace. Quest’anno abbiamo deciso di aprirla a chiunque desideri passarvi qualche ora, o qualche giorno, in pace e preghiera. I padri si offrono d’accompagnare gli ospiti nel loro cammino spirituale. Questi non sono mancati, fin dall’inizio: suore, seminaristi, laici. Ordinazione episcopale Metà della comunità partecipò, il 6 ottobre, all’ordinazione episcopale di mons. Virgilio Pante, a Maralal, unendosi al card. Tomko, a ben 17 vescovi e ad una folla immensa. Fu un momento di gioia indescrivibile e di sentito ringraziamento al Signore, per avere scelto un nostro confratello a servire la diocesi più “giovane” del Kenya. Professione perpetua e ordinazione diaconale A metà novembre abbiamo avuto la gioia di partecipare alla donazione totale al Signore di due membri della comunità: Haile M. Teklu Tessema (etiopico) e Kinyua Joseph (keniano). Furono ordinati diaconi, presso il Santuario della Consolata di Westlands, da mons. Pante, novello vescovo. Li accompagniamo con la nostra amicizia e preghiamo per un servizio gioioso, costante e totale. Celebrazione della conoscenza Al termine del semestre, l’atmosfera in comunità si fa più tesa. Gli esami (che un insegnante preferisce chiamare “celebrazioni della conoscenza”) sono alle porte. Si raccoglie ciò che si è seminato. Finalmente le 2 settimane finiscono e ritorna... il buon umore! Vacanze di Natale I keniani e tanzaniani vanno in vacanza in famiglia, mentre altri s’impegnano a dare gli ultimi ritocchi allo studio di qualche materia lasciata in sospeso. Ci riposiamo, celebriamo il Natale con gioia, per riprendere con lena il nuovo semestre. P. Ottone Cantore
|