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Dal 3 all'8 dicembre scorso, i superiori regionali d'Africa hanno effettuato il loro incontro annuale a Kinshasa - Congo. L'incontro si è svolto in perfetta tranquillità nonostante la difficile situazione politica del Paese ancora diviso in tante porzioni quanti sono i movimenti ribelli. Dovuto a ciò l'Istituto, in Congo, è diviso in due circoscrizioni: a nord la Regione "beata Anuarite" e a Kinshasa la Delegazione "beato Isidoro Bakanja". Si prega intensamente per la rappacificazione della nazione e la riunificazione delle due circoscrizioni. L'incontro dei due superiori, p. Stefano Camerlengo e p. Rinaldo Do, è stato contrassegnato da un abbraccio interminabile! L'accoglienza nella cosiddetta "Casa Bianca" (futura casa regionale della circoscrizione unificata?), ristrutturata e rinnovata con semplicità e gusto è stata ottima. Abbiamo vissuto momenti di grande fraternità, caratterizzati da condivisione, revisione e pianificazione. Momenti di riconfortanti celebrazioni, come il rinnovo delle professioni, nel seminario teologico, il giorno dell'Immacolata e l'ordinazione di due diaconi nella parrocchia di Saint Mukasa. Non sono mancati, tuttavia, momenti di afflizione e di affannosa aspettativa. Difatti, p. Antonio Bellagamba, che avrebbe dovuto animare l'incontro, ha dovuto essere ricoverato all'ospedale a causa di una fastidiosa infezione al ginocchio sinistro, che lo ha immobilizzato per ben cinque giorni proprio durante l'incontro. Consi-gliato dai medici, ha dovuto rientrare frettolosamente in Italia tramandando ad un'altra occasione la visita canonica alla Delegazione. For-tunatamente i timori di maggiori complicazioni, nutriti dai medici, non si sono avverati. Resta però la necessità di almeno un mese di riposo e fisioterapia, il che fa slittare, per ora, anche la visita canonica al Tanzania prevista per i mesi di gennaio-febbraio. Tra i punti trattati della fitta agenda possiamo sottolineare i seguenti: - cammino delle Regioni: concretizzazione delle Conferenze Regionali; - suggerimenti sulla preparazione della Consulta (che avrà luogo a Roma nel mese di ottobre di quest'anno); - l'ad gentes continentale: Djibuti ha ottenuto il consenso di tutti i superiori, che hanno suggerito di stabilire i tempi e i modi dell'apertura assieme alle Missionarie della Consolata; - suggerimenti circa la lettera della Direzione Generale sulla povertà (richiesta dal X Capitolo Generale); - "continentalità": a che punto siamo? D'accordo con il Capitolo Generale, per "continentalità" si intende il lavoro portato avanti dal consigliere continentale, d'intesa con i superiori regionali, per "promuovere e organizzare iniziative continentali e interregionali nei vari settori della vita e attività missionaria". Oltre a rilevare l'utilità dei lunghi periodi trascorsi dal consigliere continentale in quasi tutte le Regioni, si sono prese in esame le iniziative in atto per potenziare tale "continentalità". Fra esse: gli incontri, da effettuarsi ogni due anni, dei superiori regionali, dei formatori, di giustizia e pace e di AMV. È stata inoltre accolta con piacere l'iniziativa del Segretariato per la Missione di promuovere una serie di incontri, a livello regionale, con i missionari direttamente impegnati nella pastorale parrocchiale. L'incontro di AMV si realizzerà in Kenya, a partire dal prossimo 29 giugno, dove gli incaricati del settore parteciperanno, come rappresentanti delle diverse Regioni, alla celebrazione centrale del Centenario della Missione. In questo incontro si cercherà di dare vita al progetto africano di AMV. L'incontro continentale si è concluso con la partecipazione dei superiori al rinnovamento della professione religiosa di una decina di teologi del nostro seminario di Kinshasa. Alla celebrazione è seguita l'agape fraterna con presentazioni, applausi, canti e danze. P. Norberto Louro
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