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DAL DONO... LA RINASCITA DELLA VITA Celebrando la chiusura dell’Anno Centenario della nostra fondazione, a Roraima, nel cuore dell’Amazzonia, tra Missionari/e della Consolata, sacerdoti della Chiesa locale, religiosi di altre congregazioni e tanti fedeli provenienti da ogni parte della regione, viene spontaneo guardare ai 100 anni della nostra fondazione come ad un dono straordinario, che ha raggiunto anche queste sconfinate terre e la sua gente. Nella Parrocchia della Consolata, a Boa Vista, appena consegnata alla cura pastorale del clero diocesano, attorno al Superiore Generale, p. Piero Trabucco, si è tenuta la bellissima celebrazione che ha fatto memoria di persone, tempi e luoghi della nostra presenza nel mondo, in Amazzonia e a Roraima. Il dono, in tanti anni, ha fatto fiorire, in questa terra, una comunità viva, dove la gioia si manifestava nei canti, nelle parole, nei cartelloni, nei ricordi, nei colori… Il dono ha suscitato vita: vita cristiana, comunitaria, umana… I Missionari della Consolata della Regione si sono anche radunati attorno a p. Sérgio Weber, superiore regionale, per celebrare il suo 25º di ordinazione sacerdotale: 25 anni di vita spesa quasi tutta nelle terre di Roraima e dell’Amazzonia. Molta gente, sparpagliata nei paraggi più lontani di questa regione, ricorda con gratitudine la sua opera. Erano presenti anche mons. Apparecido, vescovo della diocesi e vari dei suoi sacerdoti, che hanno ringraziato il Signore, con p. Weber, per i tanti anni donati alla causa del vangelo fra la gente di Roraima. Dal 6 al 12 dicembre, a Boa Vista, si è svolto l’incontro dei superiori delle circoscrizioni del Continente America. L’occasione ci ha fatto toccare con mano le meraviglie operate dal lavoro quotidiano di tanti missionari sparsi dalla Terra del Fuoco alle foreste del Canada. Nella visita canonica abbiamo constatato che i missionari, spesso, sono se sommersi da mille difficoltà, sfide, persecuzioni, diffamazioni a causa della difesa della vita, dei diritti umani, della terra dei popoli indigeni e dei poveri. Tuttavia, grazie alla loro opera, la vita rinasce rigogliosa, fiduciosa e abbondante. È bello vedere la rinascita della speranza, della vita, della consapevolezza della propria libertà, della dignità e della cultura di popoli come i Macuxi, gli Yanomami, gli Ingarikó i Tau-repang, i Wapixana, ecc. Tutto ciò che di bello abbiamo visto è il risultato di tante vite donate alla causa del vangelo, di tanti progetti realizzati con la ferma convinzione di compiere l’opera di Dio e di campagne, come “una mucca per l’indio”, che ben conosciamo e che ancora oggi assicura ai popoli indigeni la possibilità di mantenere la propria terra. Evangelizzazione e promozione umana. Fede e sviluppo. Carità e solidarietà. Missione e consolazione. Tutto è stato dono, offerto e ricevuto, dono fonte di vita. P. Aquiléo Fiorentini
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