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Scritto da Da Casa Madre
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L'Allamano aveva ricevuto da mamma Maria Anna un animo gentile, premuroso, materno, che accoglieva ogni gioia e ogni dolore e si rendeva sensibile ad ogni impercettibile fruscio e sussurro. Questo suo temperamento lo teneva immobile al confessionale o al tavolo di lavoro, intento ad ascoltare i singhiozzi e i pianti di chi sentiva il peso della vita e ad asciugare le lacrime di quante si vedevano sopraffare dai problemi della famiglia e dell'età. Un gra numero di penitenti erano attratte da quella figura di sacerdote dai lineamenti diafani, dalla voce leggermente velata che penetrava le intimità dell'anima, accarezzava dolcemente le ferite e ridava confidenza nella vita. Giovanni Tebaldi,La mia vita per la missione, p. 137.
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