Home Da Casa Madre arrow 2002 arrow Giugno 2002 arrow CHIGA CENTENARIO DELLA MISSIONE
CHIGA CENTENARIO DELLA MISSIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Fratel Mario Bernardi   

I Missionari della Consolata lavorano nella parrocchia di Chiga dal 1993. È parte della diocesi di Kisumu ed è l’unica espressione pastorale che abbiamo tra i Luo. La nostra équipe è formata da p. Ouma Matthew, parroco, p. Justus Adeka, vice parroco e il sottoscritto. La popolazione si aggira sulle 80 mila persone di cui 10 mila sono cattoliche; ci sono 26 scuole elementari, cinque medie e una scuola tecnica della missione. L’attività pastorale è molto intensa. Sette sono i centri principali: alcuni molto dinamici, altri un po’ addormentati. I giovani sono numerosi e ad essi è dedicata buona parte del nostro lavoro. Il 24 febbraio abbiamo celebrato il centenario della nostra presenza in Kenya con l’inaugurazione di una bella chiesa, dedicata al Beato Giuseppe Allamano, a Rweya, in uno dei centri della nostra parrocchia. Per l’occasione, l’invitato speciale fu mons. Virgilio Pante, neo-vescovo di Maralal che, a suo tempo, era stato parroco proprio di Chiga. Con lui hanno partecipato all’evento mons. Okoth, arcivescovo di Kisumu, mons. Ambrogio Ravasi, vescovo di Marsabit, i sacerdoti vicini e numerosissimi cristiani. Tutto ebbe inizio un anno fa con la benedizione della prima pietra. Da allora tante sono state le attività messe in campo e tanto il lavoro eseguito per realizzare questa chiesa in senso materiale e spirituale. Il tempio è stato ideato e realizzato dalla scuola tecnica di Chiga e dal costruttore Leonard Odniambo. Questo progetto ha occupato i nostri pensieri e la nostra fantasia per un anno intero e siamo riusciti a dimostrare che si può fare molto, anche con poco, se si lavora con le mani e con il cuore. Il 23 febbraio, vigilia del grande evento, è stata una giornata campale: fervevano i preparativi immediati e nello stesso tempo ci fu un’intensa preparazione spirituale con catechesi, confessioni e veglia di preghiera durata tutta la notte. Il 24, finalmente, Rweya, il paese dimenticato da tanto tempo, si ritrova al centro dell’attenzione e diviene, almeno per un giorno il centro della parrocchia. Una fiumana di persone, (3 – 4 mila) provenienti dagli altri villaggi della parrocchia, dal resto della diocesi e perfino da Kampala partecipa alla bella inaugurazione. Alle 9,30 viene piantato un albero a memoria di questo giorno, segue il taglio del nastro, la benedizione dell’edificio, la processione verso l’arena e quindi la celebrazione eucaristica all’aperto. All’omelia, mons. Pante spiega che le pietre di questa nuova chiesa portano il messaggio di Giuseppe Allamano, ricevuto da Cristo: “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo”. Racconta la nascita dell’Istituto, su ispirazione della Consolata e l’arrivo in Kenya dei primi Missionari, cent’anni fa. La porta della Chiesa di Rwega reca inciso il comando “andate”: è l’andate del Beato Allamano ai suoi Missionari che sono giunti fino a questa terra ed è l’andate che da questa chiesa continua a dispiegarsi per il mondo per raggiungere tutti i fratelli. La gente dice che tutto, in questa chiesa, parla: la porta, le finestre, i muri, il tetto… ovunque si guardi si legge un messaggio scritto o sottinteso, proprio come intendeva il Padre Fondatore quando diceva che “il bene va fatto bene e senza rumore”. La celebrazione, caratterizzata da canti, danze e folclore africano si conclude con il pranzo per tutti, a cui tutti hanno contribuito donando qualcosa. È così che la Chiesa fin dal suo nascere diventa fattore di comunione e di fraternità per i credenti.

Fratel Mario Bernardi

Archivio
2006
2005
2004
2003
2002
Mambo è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Versione italiana localizzata da SupportoMambo basata sul progetto MamLang modificato da Giorgio Nordo per www.equal.it