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CASA GENERALIZIA 27-31 maggio: PDF Stampa E-mail
Scritto da Sergio Frassetto   

Il Padre Generale partecipa all’incontro, promosso dalla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, sul tema: “Le sfide della missione nel Continente Africa”. L’incontro si svolge nell’aula magna dell’Università Urbaniana e vi partecipano superiori generali e rappresentanti di oltre 200 istituti missionari o aventi missioni che operano in varie parti del mondo. 28 maggio: Alla sera, in Casa Generalizia, si svolge la “cena dei generali”. Abbiamo con noi, infatti, i superiori generali, p. Gianbattista Zanchi, del Pime, p. Manuel Augusto Ferreira, dei Com-boniani e p. Rino Benzoni, dei Saveriani, che si sono incontrati con p. Trabucco per uno dei periodici scambi di vedute su argomenti di comune interesse dei nostri Istituti Missionari. 11 giugno: Iniziamo la Novena della Consolata con i vespri solenni della sera. A turno i confratelli si alternano ad offrire una riflessione sulla nostra Patrona. La cornice che caratterizza la novena di quest’anno si ispira al Centenario della Missione che l’Istituto sta vivendo. 18 giugno: Padre Giorgio Marengo, ordinato sacerdote un anno fa e residente a Bravetta, conclude i suoi studi presso l’Università Urbaniana ottenendo la licenza in missiologia con una tesi dal titolo: “Dei adiutores sumus” (1 Cor 3,19) - Studio sulle intuizioni missiologiche del beato Giuseppe Allamano. Ora lo attende una lunga preparazione linguistica e culturale prima di raggiungere la nuova missione della Mongolia a cui è stato destinato. Festa della Consolata 20 giugno: L’occasione vede riuniti in Casa Generalizia i confratelli di Bravetta, il personale lavorativo della casa e un buon gruppo di amici. Presiede l’eucaristia il Padre Generale, un lusso che da tanti anni non ci potevamo permettere, dato che di solito era chiamato a presiedere in ben altri altari. “Cent’anni di Consolazione” è il motto che campeggia sull’abside dietro l’altare e della consolazione, portata per il mondo dai missionari in questi cent’anni di vita dell’Istituto, ci parla p. Trabucco. La celebrazione diventa l’occasione per salutare e ringraziare p. Jaime Marques che, dopo nove anni di servizio alla Casa Generalizia, viene destinato al Portogallo. Le sue parole di saluto sono per dire grazie di cuore a tutti e soprattutto a quanti hanno collaborato con lui nella gestione della casa. Nello stesso tempo diamo il benvenuto a p. Vincenzo Mura suo successore. Anch’egli saluta e, conoscendo l’ottimo disimpegno di p. Jaime, chiede la collaborazione di tutti per continuare ad offrire un servizio altrettanto buono alla comunità. La celebrazione termina davanti all’icona della Consolata, con l’atto di affidamento a Colei che ci è patrona e madre. La festa prosegue con un ricco buffet innaffiato da “ettolitri” di acqua minerale per il caldo torrido della giornata, ma soprattutto con tanta amicizia e gioia di stare insieme nel nome della Consolata. 21 giugno: Padre Cesar Antonio Avellaneda Pérez, giovane missionario colombiano, ha ottenuto la licenza presso l’Università Pontificia Salesiana, UPS, nella Facoltà di Scienze dell’Educazione, difendendo brillantemente la tesi dal titolo: “Educazione alla pace e alla riconciliazione nei giovani - Linee pedagogiche alla luce dell’episcopato colombiano”. Si tratta di una proposta educativa per i giovani alla non violenza e all’impegno cristiano per la pace. Oggi, conclusi gli impegni scolastici, ritorna alla sua Colombia per un periodo di riposo per poi prendere la strada di Roraima dove è stato destinato a svolgere il suo apostolato missionario. 22 giugno: Oggi è il Seminario Teologico di Bravetta che organizza la festa della Consolata. Verso sera ci ritroviamo, padri e studenti, assieme ad un buon gruppo di amici, nel cortile del seminario per la celebrazione eucaristica che avviene all’aperto. Presiede p. Vincenzo Mura, neo superiore di Casa Generalizia, che parlando della sua esperienza missionaria in Congo, esorta i presenti a fare l’esperienza della consolazione per poter consolare i fratelli. Dopo la celebrazione, si fraternizza consumando una cena fredda sotto i portici della casa e si conclude in bellezza con una lotteria il cui ricavato è destinato ad aiutare un orfanotrofio in Tanzania. - Maya, è una giovane mongola, convertita al cristianesimo, e inviata in Italia dai Missionari di Scheut per studiare teologia a Castelgandolfo e prepararsi ad essere catechista. È nostra amica, ci accompagna spesso nei momenti di festa e ci attende a braccia aperte in Mongolia. Qui presenta la bandiera del suo paese durante l’offertorio della messa, a Bravetta. - La celebrazione della Consolata è stata l’occasione per salutare p. José António André Ribeiro, che ha lavorato per oltre tre anni come vice formatore del seminario di Bravetta ed ora è stato destinato al Portogallo. Gli subentra nello stesso ruolo p. Daniel Alberto Bertea Bianchini, argentino, che rientra dal Kenya dove lavorava nella Parrocchia della Con-solata di Nairobi. 26 giugno: p. Jaime Marques parte definitivamente per il Portogallo salutato calorosamente dai confratelli e da tutto il personale lavorativo della casa.

Sergio Frassetto

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