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Scritto da Giovanni Tebaldi,
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Ultimo anello della catena dei santi piemontesi, l’Allamano raccoglie l’eredità di ognuno di essi, la trasforma in propria e la trasmette ai suoi missionari. La novità del suo insegnamento non consiste nella somma dei carismi ereditati - ognuno dei quali di valore prezioso e facilmente rintracciabile in ogni aspetto della sua spiritualità -, ma in un originale progetto di vita, che fonde santità e missione, sacerdozio ed evangelizzazione, Eucaristia e Consolata. Su questi fondamenti egli poggia la sua personalità spirituale e morale e quella dei suoi missionari e missionarie. Giovanni Tebaldi, La mia vita per la missione, p. 237.
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