Home Da Casa Madre arrow 2002 arrow Dicembre 2002 arrow GUARERO - SCUOLA DEDICATA A P. FRANCESCO BABBINI
GUARERO - SCUOLA DEDICATA A P. FRANCESCO BABBINI PDF Stampa E-mail
Scritto da P. Luigi Crespi   

«Voi, Missionari della Consolata, avete commesso un peccato mortale lasciando la Guajíra…». Questa frase l’ho sentita parecchie volte nella missione di Guarero, dove mi sono recato nel mese di giugno per partecipare ad una simpatica cerimonia, che aveva per protagonista un nostro confratello che ci ha preceduto nella Casa del Padre.
Il Ministero dell’Educazione del Vene-zuela ha suggerito di dedicare ogni scuola del Paese ad un personaggio illustre. La comunità indigena di Guarero, dove abbiamo lavorato dal 1976 al 1998, tramite un’assemblea e una raccolta di firme, ha deciso di dedicare la scuola del paesino a p. Francesco Babbini, che qui lavorò per lunghi anni, prima di trovare la morte in Italia, a Salve, il 19 marzo 1984.
Si è trattato di un gesto mediante il quale la popolazione ha voluto premiare il suo lavoro apostolico pieno di zelo e di generosità. Un gesto che, a distanza di anni, dimostra come l’affetto verso i Missionari della Consolata e l’Istituto è vivo più che mai.
Con emozione mi sono recato alla Missione del Sacro Cuore di Guarero, in rappresentanza del Superiore Delegato, per celebrare l’evento con gli alunni, i maestri, il personale della scuola, e tanta altra gente.
La festa è iniziata con la celebrazione dell’eucaristia a cui ha partecipato anche il parroco diocesano locale e le suore Laurite, missionarie di lunga data nella Guajíra. Commovente è stato il momento dell’offertorio con la presentazione della fotografia di padre Babbini, come simbolo dell’offerta della sua vita alla missione, specialmente al popolo guajíro. Terminata la messa è stata organizzata una carovana di auto per le vie del paese dove si portava in trionfo un’immagine su tela di p. Babbini.
Il sottoscritto, che pure ha lavorato a Guarero dopo p. Babbini, sa quanto la gente sia attaccata alla memoria di questo nostro caro confratello: così è stato in occasione del suo decesso quando moltissime persone hanno espresso il loro cordoglio a noi suoi confratelli. In seguito fu inaugurato il salone parrocchiale e la gente volle che portasse il suo nome. La stessa strada che porta alla missione oggi si chiama “Calle (Via) Padre Francisco Babbini”.
La direttrice della scuola, Domitilla Silva, che da sempre coltiva sentimenti di stima e affetto verso i Missionari della Consolata, ha espresso la più sincera riconoscenza per quanto p. Francesco Babbini e i suoi confratelli hanno fatto per il popolo guajíro nelle missioni di Guarero, Paraguaipoa e Sinamaica e si è augurata che un giorno possiamo tornare a lavorare nella loro terra.

P. Luigi Crespi

Archivio
2006
2005
2004
2003
2002
Mambo è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Versione italiana localizzata da SupportoMambo basata sul progetto MamLang modificato da Giorgio Nordo per www.equal.it