Home Da Casa Madre arrow 2003 arrow Gennaio 2003 arrow NOTIZIE FLASH
NOTIZIE FLASH PDF Stampa E-mail
Scritto da Da Casa Madre   

COLOMBIA
15 novembre – Conosciuta la difficile situazione in cui si trovano ad operare i nostri confratelli del Vicariato Apostolico di San Vicente del Caguán, il Padre Generale ha indirizzato un messaggio di solidariètà a mons. Francisco Múnera e a tutti i nostri missionari.

«Carissimo Monsignore e Missionari,
Quasi ogni giorno ci giungono notizie dei tragici avvenimenti che stanno colpendo duramente la popolazione di Colombia. Il sequestro del Vescovo di Zipaquirá non fa che peggiorare la situazione. Ora è la Chiesa che viene coinvolta a causa della sua lotta contro ogni forma di violenza e per la sua azione in favore della pace. Pensiamo costantemente a tutti voi, specialmente a quanti sono maggiormente esposti al pericolo nel Vicariato di San Vicente-Puerto Leguízamo.
A nome del Consiglio Generale e di tutti i Missionari della Con-solata, desidero far sapere a tutti, Vescovo e Missionari, che vi siamo vicini nel ricordo e nelle nostre preghiere. L’intercessio-ne della Consolata e del Beato Allamano vi preservino da ogni pericolo e vi diano la forza necessaria per portare avanti la missione di Consolazione fra la gente più povera e bisognosa.
Chiediamo per voi coraggio e prudenza: ambedue necessari ogni giorno e nella giusta misura. La comunione con il Vescovo e con il Superiore Regionale sono garanzia di un corretto discernimento e di sagge decisioni. Vi chiediamo, dunque, di essere sempre molto uniti fra voi, anche se le distanze e i pericoli rendano sempre molto precarie le comunicazioni.
Di nuovo vi saluto e vi auguro ogni sorta di beni nel Signore».
Fraternamente,

P. Piero Trabucco

COLOMBIA
30 novembre: Nella Basilica Minore di Aquitania, mons. Francisco Múnera ha ordinato sacerdote p. Carlos Eduardo Alarcón Mesa. Alla celebrazione hanno partecipato numerosi confratelli e teologi provenienti dalla più svariate nazioni: Italia, Kenya, Etiopia, Brasile, Venezuela, Mo-zambico e, naturalmente, Colom-bia. 15 sono i sacerdoti oriundi di Aquitania, ma p. Carlos è il primo Missionario della Consolata. Andrà a svolgere il suo apostolato a Roraima.

KENYA
13 dicembre – Si conclude il corso di formazione per missionari giovani in Kenya. Il gruppo dei partecipanti era formato da otto Missionari e altrettante Missionarie della Consolata.
Di questi, 11 venivano dal-l’Africa, tre dall’America Latina, uno dall’Asia e uno dall’Europa. Il corso è iniziato il 15 settembre, sotto la guida di p. Stephen Okello, segretario della missione. Il primo mese di attività si è svolto nella casa della Suore Dimesse di Karen e poi il corso è proseguito presso il centro Resurrection Garden di Nairobi.

ROMA
15 dicembre – I pp. José Jesús Ossa T. e António Manuel Nobre A. concludono il corso di tre mesi, per missionari reduci, presso il Pontificio Ateneo Salesiano UPS. Padre Ossa, che viene da un’esperienza di lavoro nel Cauca, in Colombia, è stato destinato al Sud Africa, dove ha già espletato il suo apostolato in passato. Padre Nobre, dopo aver lavorato come animatore missionario in Portogallo, è stato destinato al Tanzania.

ITALIA
Natale 2002 – “Operazione panettoni”.
In Brianza, il gruppo di appoggio, fondato da p. Giordano Rigamonti, “Impegnarsi serve”, - una forza laica che collabora con i Missionari della Consolata -, si è riproposto di raccogliere fondi per le missioni con una vendita natalizia di panettoni. L’iniziativa ha suscitato l’interesse anche dei gruppi “Impegnarsi serve” di Torino e Roma.
L’unione fa la forza – come si dice - e così e si è passati da quella che era una cosa strettamente locale, che si proponeva la vendita di un migliaio di panettoni, a un’iniziativa di grande respiro che ha preteso piazzare 10 mila panettoni in varie regioni d’Italia. L’idea è stata accolta con favore soprattutto dalle ditte che a Natale fanno il classico regalo del panettone ai loro dipendenti e l’operazione è pienamente riuscita.
I panettoni, preparati dalla Bauli, sono stati confezionati dai nostri volontari e poi, in parte, spediti alle ditte e in parte, venduti porta a porta. A Roma ne sono stati piazzati 3000, a Torino 3500 e il resto in Brianza.
Il guadagno, per ogni panettone, andava dai 2,50 ai 3 euro e la somma raccolta è stata devoluta a beneficio di vari progetti in Kenya e dell’ospedale di Ikonda, in Tanzania.
Padre Rigamonti aggiunge che «l’operazione panettoni ha trovato molti consensi: è un mezzo che la gente ha apprezzato per fare della solidarietà in favore delle missioni» e che per l’anno prossimo potrà essere estesa maggiormente

Archivio
2006
2005
2004
2003
2002
Mambo è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Versione italiana localizzata da SupportoMambo basata sul progetto MamLang modificato da Giorgio Nordo per www.equal.it