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Scritto da Da Casa Madre
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24 MARZO GIORNATA DI PREGHIERA E DIGIUNO PER I MISSIONARI MARTIRI Persecuzione e missione: un binomio che accompagna il cammino e la crescita della primitiva comunità cristiana. Un binomio che accompagna anche la Chiesa di oggi. Infatti la predicazione di Cristo morto e risorto - che è l’affermazione della solidarietà definitiva di Dio con i poveri - disturba tutti quelli che desiderano che i poveri e gli oppressi restino tali. La causa del martirio di molti missionari è veramente il rifiuto da parte di molti potenti di un Dio che vuole la salvezza di tutti, che ama ogni persona, in particolare i più poveri e bisognosi, che vuole un regno di giustizia, di solidarietà, di amore e di pace! “Il sangue dei martiri è seme di nuovi cristiani”. Questa frase di Tertulliano aiuta a capire la celebrazione del 24 marzo. Una lunga schiera di uomini e donne continuano ancora oggi a versare il loro sangue perché l’annuncio del vangelo porti situazioni di pace e di giustizia. Molti cristiani, guardando a loro, alla forza e fedeltà dimostrate durante la persecuzione, si sono mantenuti saldi nella fede e nella sequela di Gesù; hanno perso la paura e hanno fortificato la loro vita cristiana, convinti che la forza e la ricchezza di uno diventano dono e ricchezza per tutti. In Gesù Cristo, attraverso la forza dello Spirito, tutti possiamo partecipare del medesimo dono!
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