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Scritto da Nov. Murigi
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Sono passati sei mesi dall’inizio del noviziato: un’esperienza ricca di contenuti che, per mancanza di tempo, è difficile gustare in tutti i suoi aspetti. Vorremmo sottolineare l’aspetto della preghiera che abbiamo cercato di approfondire seguendo l’esortazione del Padre Allamano che ci voleva “Prima santi e poi missionari”. Un’altra bella esperienza è costituita dalla vita comunitaria: la nostra comunità è formata da 16 persone di cui due formatori. Proveniamo da Paesi e culture diversi e ciò, attraverso il dialogo e il confronto, diviene fattore di grande arricchimento vicendevole. Siamo impegnati a conoscere i vari aspetti del nostro Istituto, il Padre Fondatore e il suo carisma, i consigli evangelici, le Costituzioni e la vita religiosa in generale. Non manca qualche ora di studio della lingua italiana, che ci aiuta a sentirci maggiormente in comunione con tutto l’Istituto. Lo sport e il lavoro manuale nell’orto e nel pollaio completano la lista delle occupazioni nell’arco della nostra giornata. Nov. Murigi
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