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PADRE D'ERRICO ERSILIO Nato a Rivergaro (PC), nel 1922, entra nell’Istituto nel 1942, proveniente dal Semi-nario di Piacenza. Si consacra al Signore con la professione religiosa nel 1943 e viene ordinato sacerdote nel 1947. Già dal seminario teologico rivela il suo particolare carisma di animatore missionario vocazionale, che esprime in pienezza a livello locale nella casa di Bevera (1952-1959), poi a livello regionale in Italia (1960-69) e in Spagna (1970-73). Destinato all’Argentina, per due anni continua a lavorare come direttore nazionale di animazione missionaria, quindi viene richiamato in Italia come direttore generale di animazione missionaria, responsabile del settore vocazionale (1976-79). Ritorna in Argentina dove lavora come responsabile della caritas di Pirané e poi come segretario della commissione episcopale delle missioni. Nel 1984 rientra in Italia e continua ad offrire il suo servizio di animatore missionario dapprima nella casa di Milano e poi a Torino come responsabile dell’Ufficio informazione e documentazione del CAM. Corona il suo carisma di animatore vocazionale missionario con la pubblicazione di “Sulle vie dei popoli”, atlante ricco di topografie e spiegazioni che illustrano lo sviluppo delle missioni della Consolata nel mondo. Chiude la sua vita apostolica come rettore del Santuario della Madonna del Monte, a Rovereto (1995-97), e quindi in Casa Madre, a Torino, come rettore della Chiesa del Fondatore che, grazie alla sua iniziativa, viene elevata a “Santuario” del beato Allamano (1997-2001). Dopo due interventi chirurgici, il 7 dicembre 2001 si ritira ad Alpignano. Con una terza operazione, subita il 7 febbraio 2002, inizia un lento declino fisico-psicologico che lo porta alla Casa del Padre il 10 aprile 2003. Nella messa esequiale, p. Franco Gioda, superiore regionale, presenta il profilo della sua vita evidenziandone tre linee: innamorato delle missioni, innamorato della Consolata, innamorato della vita che ha manifestato con il suo ottimismo. Seguono le testimonianze di p. Antonio Merigo che legge le parole del Padre Generale: «fu lievito missionario»; di p. Giordano Rigamonti: «mi ha infuso coraggio in ogni impresa ed ha promosso l’iniziativa delle mostre missionarie»; di p. Giuseppe Bargetto: «ci stimolava all’azione missionaria con il grido della trincea: fuori dai buchi!»; e del sig. Lupo: «Ha sempre animato il nostro gruppo missionario con il suo sorriso». Le esequie sono state celebrate sabato, 12 aprile. Vi hanno partecipato p. Giano Benedetti, consigliere generale, confratelli, consorelle e numerosi conoscenti. La salma è stata tumulata nel cimitero di Alpignano. P. Giuseppe Villa PREGHIAMO PER I NOSTRI PARENTI DEFUNTI Egidia Motta, sorella di p. Angelo Motta, deceduta il 23.3.2003 Maria del Carmen, sorella dei pp. Francisco e Guillermo Pinilla, deceduta il 28.3.2003
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