|
Durante la festa della Consolata, quest’anno abbiamo celebrato anche il 60° anniversario di sacerdozio di p. Luigi Carlo Mongiano e il 50° dei pp. Francesco Viotto, Giuseppe Quattrocchio e Angelo Billio, oltre che i diversi anniversari delle nu-merose nostre consorelle del-la Consolata. La celebrazione è avvenuta nella chiesa del Mathari a Nyeri, dove si trovano i resti di sr. Irene Stefani. Dopo tanti anni è la prima volta che ci si ritrova tutti insieme al Mathari per la festa della Consolata. Il motivo del raduno in questo luogo, carico di storia per noi della Consolata, è raccogliere uno dei frutti delle feste centenarie. In occasione del centenario la Chiesa locale ha voluto donare all’Istituto un terreno a ridosso del Mathari perché, in un prossimo futuro, vi si possa continuare una presenza qualificata proprio là dove ci fu il cuore dell’azione evangelizzatrice tra i Kikuyu. Così, prima c’è stata la messa, lunga come piace agli africani. I novizi e le novizie hanno danzato e cantato facendo della festa un grande momento di comunione e ringraziamento per il lavoro svolto tanti anni fa e che ha dato tanti frutti. Specialmente generosa fu l’omelia del nostro vescovo Anthony Ireri Mu-kobo e il ringraziamento del vescovo John Njue prima della solenne benedizione finale. Subito dopo ci siamo incamminati verso la chiesa-ossario degli italiani per la benedizione del terreno sul quale, in futuro, potrà sorgere un centro di animazione missionaria (come molti nella Regione desiderano) e anche un santuario al beato Giuseppe Allamano (come la Chiesa locale ha chiesto). Molti anni dopo aver consegnato il Mathari alla diocesi, lasciando una sparuta presenza di Missionarie della Consolata sul posto, ora si piantano i semi di una futura nuova presenza dell’Istituto per aiutare la missionarietà della Chiesa locale. Sarà una piccola presenza foriera di belle speranze. Finita la benedizione del terreno da parte dei due vescovi (Anthony Ireri e John Njue) è seguito il canto “Oh Consola-ta” e un bel pranzo dove i festeggiati hanno ricevuto omaggi tra i quali due galli.
P. Gigi Anataloni
|