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Note di Cronaca PDF Stampa E-mail
Scritto da P. Peter Njoroge   

«Le persone come le api a volte sono pronte a danzare per tutto il giorno; la differenza più grande sta nel fatto che la danza delle api dipende dalla disponibilità di miele, un fattore esterno. La danza delle persone, invece, è ispirata dal di dentro» (Go Do Wong, poeta coreano). Così, la nostra Delegazione continua a danzare al ritmo della missione.
Ecco la cronaca degli ultimi mesi.
Dopo averci visitato nella sede centrale di Yokkok, il nunzio apostolico, mons. Giovanni Battista Morandini, ha voluto conoscere anche la nostra comunità più giovane. Perciò, il 23 marzo, ha visitato la casa di Kuryong Maul, che si trova in uno slum nella parte sud di Seul. Il Nunzio ha apprezzato la nostra presenza in mezzo ai poveri e ha detto che costituisce uno stimolo per la Chiesa locale a crescere nel suo interesse verso questa categoria di persone.
Dal 25 al 30 maggio i padri Diego Cazzolato ed Eugenio Boatella sono stati in Giappone per visitare il Centro di Dialogo Interreligioso Semeizan, diretto da un missionario italiano saveriano, p. Sottocornola, e da due suore, un’italiana e una giapponese. La visita aveva lo scopo di conoscere metodi e forme per arricchire e potenziare il nostro Centro di Dialogo Interreligioso. I due Centri hanno lo stesso fine, ma metodi diversi, tuttavia l’esperienza in Giappone è stata motivo d’ispirazione e d’incoraggiamento per continuare sulla strada che abbiamo intrapreso.
In particolare è emerso che la prima cosa da fare è creare una base solida su cui poggiare le varie attività e, anche se la strada per arrivarci è ancora lunga, abbiamo preso coscienza dei passi da fare per raggiungere questo obiettivo. Tale base deve essere fondata soprattutto sullo studio e la relazione personale con membri di altre religioni (visite, partecipazione ad eventi religiosi e celebrazioni).
Il 20 giugno la nostra Delegazione si è riunita per celebrare la festa della Consolata come famiglia. Con noi c’erano anche i membri del Comitato Esecutivo dei Benefattori. La domenica successiva, il 22, abbiamo onorato la nostra Madre Consolata in modo solenne con una discreta folla di amici e benefattori. Padre Diego Cazzolato ha presieduto l’eucaristia e nell’omelia ha parlato di dialogo interreligioso prendendo lo spunto dal vangelo della visitazione di Maria a Elisabetta. Maria portò a sua cugina il dono che aveva: Gesù. E anche Elisabetta non era a mani vuote perché aveva Giovanni Battista da offrire. In modo simile, nell’incontro tra un cristiano e un non cristiano, il primo porta con sé Gesù e dovrebbe essere aperto a quello che l’altra religione ha da offrire.
23-28 giugno: terminate le celebrazioni della Consolata tutta la Delegazione si è ritirata “nel deserto”, il Centro Mariapoli dei Focolarini, per gli esercizi spirituali. Abbiamo cercato di approfittare al massimo della ricchezza di p. Diego, che per tre anni ha lavorato nel Segretariato della Missione. Egli, basandosi sul Libro di Giosuè, ci ha guidato in una riflessione sull’alleanza d’amore che abbiamo fatto con il Signore.
Subito dopo il ritiro, il 29 giugno, p. Eugenio Boatella è partito per le vacanze in Spagna. Lo accompagnavano due nostri studenti coreani che andavano in Italia per studiare la lingua e conoscere le radici del nostro Istituto.
Il nove luglio è toccato a p. Paco López, superiore della Delegazione, partire per le vacanze. Nel frattempo p. Gian Paolo Lamberto, in Italia per un periodo sabbatico, sta prendendo parte all’incontro dei formatori a Roma. Tornerà in Corea ai primi di agosto.
I tre afro-coreani, p. Tamrat Defar, p. Joseph Otieno e il sottoscritto, continuano lo studio della lingua. In questo momento, tuttavia, stiamo godendo di una vacanza di tre mesi, durante la quale ripassiamo quello che abbiamo imparato e facciamo un’esperienza di vita parrocchiale di un mese, a turno, dove saremo messi alla prova e ci sarà data la possibilità di migliorare il nostro coreano. Ovviamente ci sarà anche tempo per riposare e stare tranquilli.
Recentemente abbiamo ricevuto la bella notizia di due nuove destinazioni alla nostra delegazione: sono i pp. Jair Idrobo Gutiérrez dalla Colombia e Cyrille Asagnion Kayembe dal Congo. A tutti e due auguriamo una buona preparazione e un “arrivederci a presto” in Corea.
Attendiamo con impazienza la visita canonica del Padre Generale, in ottobre. Il Signore, la Consolata e il Padre Fondatore diano a tutti noi perseveranza nella missione.

P. Peter Njoroge

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