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Nasce il 13.7.1920, a Toano (RE). Nel 1933 entra nell’Istituto dove, nel 1941, emette la professione religiosa e, nel 1945, diventa sacerdote. Quattro le nazioni dove dispiega il suo dinamismo missionario: sette anni in Portogallo (1946-1953) come professore ed economo. 16 anni in Kenya (1954-1970), dove lavora nella pastorale a Chuka Egoji, Meru, Kiirwa, Imenti-Mujwa, Mekinduri ed Nkubu. Nel 1971 si trasferisce in Etiopia dove lavora per altri 13 anni come direttore della scuola a Galla Arussi e poi, come responsabile delle costruzioni, a Meki/Shashemane. Nel 1985 ritorna in Kenya per continuare a svolgere attività pastorale, durante 14 anni, a Mekinduri, Timau e Mujwa. Dal ’95 al ’96 presta la sua opera di missionario in Mozambico. Nel 2001 ritorna in Italia e si ritira nella casa di Alpignano. Di nome Pietro, si può dire che di lui si è servito il Signore per costruire la sua Chiesa: cattedrali, cappelle, scuole, università; di nome Lorenzo, ha coronato la sua vita, tutta dedita ai poveri, costretto su una carrozzella, - quasi una graticola - sempre con il sorriso riconoscente. Il 31 luglio 2003, alle ore 00.45, assistito da p. Genta, cessa di vivere per arresto cardiocircolatorio. Il I° agosto, nella celebrazione di suffragio, p. Franco Gioda, superiore regionale, mette in risalto la sua caratteristica di missionario itinerante, sempre disponibile ad affrontare nuovi contesti culturali; vivo è stato in lui il senso di appartenenza e di servizio per la sua famiglia missionaria e religiosa. Alla messa di suffragio hanno assistito confratelli e numerosi parenti. La salma, accompagnata da p. Merigo, è proseguita per Limbiate (MI).
P. Giuseppe Villa
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