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Scritto da P. Sandro Carminati
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TAMBIEN EL SOL MUERE Il 21 luglio scorso, nella città di Coca, provincia di Orellana (Ecuador), in occasione della celebrazione dei 50 anni di evangelizzazione della Chiesa di Aguárico (Ecuador) e nel ricordo del 17º anniversario della tragica morte di mons. Alejandro Labaka, vicario apostolico di Aguárico e della suora Inés Arango, (massacrati a colpi di lancia dagli indios Tagairi), è stata presentata la traduzione in spagnolo del libro di p. Lino Tagliani, “La lancia e l’amaca”, ed. EMI 1996: “LINO TAGLIANI, También el sol muere, Cuatro años con los Huaorani”. Il libro è stato tradotto da p. Pedro Lephaille (capuccino argentino del Vicariato di Aguárico) a cura del Vicariato Apostolico di Aguárico.
Mons. Francisco Múnera, vicario apostolico di San Vicente e Puerto Leguízamo, che partecipava ad un incontro di vescovi delle regioni di frontiera, ha rappresentato p. Lino e l’IMC. «È stato – ha detto Monsignore -, un riconoscimento speciale al p. Lino per i suoi anni spesi in quella terra e per la memoria raccolta».
Il libro consta di 216 pagine divise in 14 capitoli e racconta l’esperienza di p. Tagliani, durata quattro anni, tra gli indios Huaorani: «Padre Lino – scrive don Libero Meriggi nella presentazione – si è avventurato in canoa sui fiumi e a piedi nella foresta per accostare questa gente, e vivere con loro in amicizia e semplicità ogni giorno che nasce. Ha quindi avuto modo di raccogliere queste note etno-antropologiche che ci permettono di penetrare una realtà che merita di essere conosciuta. Inoltre Padre Lino mette a nudo le violenze dei bianchi in rapporto a questa gente per troppo tempo considerata poco più di nulla».
Nella sua presentazione, il traduttore ha messo in rilievo il concetto di “missiologia” che emerge dal libro: «…ridare la parola a coloro che, come gli indigeni, sono stati ridotti al silenzio dalla storia, dal potere e dal sapere …far fiorire tra i poveri il vangelo della vita condividendo con loro gli aspetti più veri e autentici dell’esperienza umana». P. Sandro Carminati
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