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L’incontro, a carattere continentale, si è svolto dal 14 al 21 ottobre 2004, nella città di Boa Vista, e ha visto la partecipazione di 34 delegati, Missionari, Missionarie e Laici della Consolata provenienti dalle varie regioni del continente. Le Direzioni Generali dei due Istituti erano rappresentate da p. Antonio Bellagamba, vice-superiore generale, p. Aquiléo Fiorentini, consigliere generale e sr. Ángeles Mantineo, consigliera generale. Inoltre era presente p. Francisco Lerma, segretario generale della missione. Il tema dell’Incontro recitava: “Giustizia e Pace alla luce della Consolazione, come espressione del nostro carisma”.
La valutazione dei programmi e delle attività dell’ultimo triennio, ha mostrato che si sono fatti significativi passi in avanti rappresentati dalla presa di coscienza che G&P è parte integrante del nostro carisma e dal suo inserimento nella formazione di base e in quella permanente. Tuttavia, si è notata la mancanza di lavoro in équipe nelle regioni e di personale dedito a tempo pieno a questo lavoro.
Fratel Juan Carlos Martínez Diéz ha presentato il movimento “Nós esistimos”: un impegno concreto dell’IMC, in collaborazione con altre forze religiose e civili, in difesa dei popoli indigeni di Roraima, i lavoratori rurali e della città. Il movimento si propone l’approvazione del nuovo statuto dei popoli indigeni; l’omologazione delle terre indigene “Raposa Serra do Sol”; l’accesso al credito e agli incentivi fiscali per i lavoratori; la promozione di progetti di inclusione sociale; la lotta e la denuncia della degradazione ambientale; e la lotta contro la corruzione. Successivamente, p. Roberto Jaramillo, gesuita, specialista in scienze sociali e consulente dei vescovi della Regione Amazzonica, ha presentato un interessante studio analitico sulla situazione politico-sociale del continente Americano.
Nella seconda parte dell’incontro, p. Ricardo Castro, partendo dai documenti della Chiesa, ha illuminato le nostre discussioni con una riflessione teologico-spirituale dal titolo: “Nuove proposte di fronte alle sfide della vita consacrata”. Quindi si è dato spazio alle verifiche: le varie Regioni hanno presentato le loro relazioni su come hanno vissuto l’impegno di G&P alla luce del nostro carisma. Padre Lerma ha presentato il tema della consolazione alla luce della Bibbia, mentre sr. Angeles e p. Aquiéo l’hanno esposto il tema secondo i documenti MC/IMC
Il lavoro di gruppo è stato successivamente condiviso in assemblea, dove si è aggiunta anche l’interessante testimonianza di due Laici IMC che lavorano con noi nel campo di G&P. Il frutto di queste riflessioni è stato sintetizzato in quattro opzioni che guideranno l’impegno della G&P in futuro: 1. Assumere la causa dei poveri e, partendo da loro, costruire l’impegno della G&P, basato su una profonda spiritualità della consolazione, espressione viva del nostro carisma, per mantenere viva la speranza. 2. Partendo dall’inserzione della nostra Vita Religiosa e illuminati dalla Parola, realizzare una lettura critica della realtà con apporti teologici, sociali ed ecumenici. 3. Creare alleanze e reti di comunicazione all’interno degli Istituti e con altre forze sociali e religiose, che favoriscano la nascita di un altro “mondo possibile”. 4. Prendere coscienza che la G&P è un’espressione della consolazione e parte integrante del nostro carisma. P. Sisto Karrau e p. Antonio Fernandes
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