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Dal 25 ottobre al 10 novembre la Commissione pre-Capitolare si è ritrovata in Casa Generalizia per preparare l’Instrumentum laboris. La prefazione al documento ne spiega la genesi e il contenuto.
La preparazione dell’XICG è iniziata con una consultazione di tutti i confratelli da parte della Direzione Generale riguardo all’opportunità di un Capitolo monografico e ai temi da scegliere. La maggior parte delle risposte ha proposto di orientare il Capitolo in modo monografico indicando come tema la Ratio Missionis.
ITINERARIO DELL’INSTRUMENTUM LABORIS
1) I Lineamenta Dopo alcune chiarificazioni concettuali sul termine Ratio, le scelte dei contenuti da presentare e lo stile del documento, vennero stilati i Lineamenta, presentati a tutti i confratelli: essi avevano come titolo “Vi voglio così… il nostro stile missionario – Ratio Missionis”. Lo scopo dichiarato di questo documento era di limitarsi a una sintesi di ciò che appartiene alla tradizione dell’Istituto sulla missione, per suscitare nei confratelli proposte ed orientamenti nuovi per il futuro. Non si riteneva utile, infatti, presentare subito elementi e scelte nuove, convinti che queste sarebbero dovute venire dalla base ed essere intergrate, in un secondo tempo, nell’Instrumentum laboris per il Capitolo. Allo scopo furono formulate delle domande, nei Lineamenta, per facilitare la riflessione.
2) Le risposte ai Lineamenta Le risposte giunte sono state raccolte in un volume e analizzate con cura. Le osservazioni fatte erano di vario genere, e comprendevano risposte di singoli individui (32), di comunità o gruppi zonali (19), o di intere circoscrizioni (11). La maggior parte delle risposte ha dato suggerimenti per migliorare il testo, ma non sono mancate importanti critiche, che sono state prese in grande considerazione. Alcuni non comprendevano la finalità e il perché di un documento redatto in questo modo, sostenendo che il Capitolo non ha lo scopo di ripetere quanto già è stato detto precedentemente, ma di orientare il futuro con indicazioni appropriate. Altri, per motivazioni diverse, invitavano a migliorare il testo dei Lineamenta, dando suggerimenti validi, ma proponendo di abbandonare il termine Ratio, non ritenuto idoneo. Infine, altre osservazioni, invitavano a concentrare il documento nello stilare una Ratio Evangelizationis, abbandonando la Ratio Missionis.
L’INSTRUMENTUM LABORIS
L’Instrumentum laboris che ora viene consegnato all’Istituto e ai capitolari ha cercato di integrare queste proposte. Esso vuole aiutare e facilitare la riflessione capitolare offrendo in sintesi quanto i confratelli pensano. Il discernimento capitolare lo valuterà e lo userà come meglio crede. Resta però un documento da non ignorare, perché qualificato, in quanto contiene l’opinione dei confratelli. Si presenta diviso in due parti:
PRIMA PARTE. Presenta il testo “Vi voglio così. Il nostro stile missionario”, migliorato da vari contributi. Viene abbandonato il termine Ratio. 1. Ha il valore di essere una sintesi organica e autorevole dei vari documenti IMC, pubblicati dalle Costituzioni in poi. È un documento che può essere utile ai singoli missionari, alle circoscrizioni, ai seminari e ai vari settori di attività missionaria. Per orientare bene il lavoro missionario all’inizio del nostro secondo centenario di esistenza, è sempre indispensabile fare riferimento al Fondatore, alla tradizione e alla storia che è stata la nostra.
2. Non si limita a descrivere solamente l’evangelizzazione nei sui scopi, metodi, obbiettivi e mezzi, ma si allarga all’idea della missione. Sempre di più, oggi, la Chiesa ci invita a considerare la missione non solo come un “fare”, ma come un “essere che comprende anche il fare”. Descrivere solamente l’attività e i servizi missionari che ci impegnano, senza descrivere chi è il missionario e lo spirito con cui agisce, sembra riduttivo e fuorviante.
3. Lo stile di questa parte è enunciativo e propositivo. Non si interessa tanto dell’analisi della realtà, già fatta in altre occasioni, ma ha lo scopo di tratteggiare in positivo il nostro stile missionario.
SECONDA PARTE La seconda parte si presenta col titolo: “Orientamenti per la missione IMC all’inizio del nostro secondo centenario di vita – Tematiche proposte dai confratelli”.
1. È stata aggiunta per rispondere alle esigenze dei confratelli che domandavano orientamenti nuovi per il prossimo futuro. La totalità del contenuto di questa seconda parte è costituita dagli apporti dei missionari. Si è cercato di integrarli in uno schema di lavoro il più coerente possibile, strutturandoli in nove “orientamenti”.
2. Le chiavi di lettura di questa seconda parte possono essere così enucleate: a. C’è un concetto chiave che, implicitamente o esplicitamente, le dà unità: il “dialogo”, elemento essenziale del nostro stile missionario. Esso appare a diversi livelli: dialogo tra la persona e Dio, dialogo all’interno dell’Istituto, nell’ambito eccelsiale e negli ambiti extraecclesiali. b. Un secondo elemento presente in tutto il documento è il tentativo di superare il concetto esclusivamente geografico della missione ad gentes, per dare spazio ai nuovi aeropaghi. c. Si è cercato di integrare i ministeri della consolazione e della promozione umana nell’ambito della giustizia e pace, parte della nostra identità secondo il XCG, per riconoscere a questo settore una profonda base spirituale, che ci permette di mantenere la nostra specificità di evangelizzatori. d. Un altro aspetto che ritorna varie volte è la necessità di chiarire concettualmente alcuni termini. Si usano infatti le stesse parole pur attribuendo significati diversi.
3. Lo stile è diverso dalla prima parte. Esso si presenta in forma di “schede”, con titoli appropriati, aventi la seguente struttura: a. Enucleazione dell’orientamento; b. Aspetti negativi che motivano l’orientamento; c. Proposte operative. Ogni scheda è redatta in forma aperta per permettere ai capitolari di discuterla ed eventualmente di servirsene per elaborare il documento capitolare. La Commissione pre-Capitolare
ITER FUTURO L’Instrumentum laboris viene consegnato, innazitutto ai capitolari e successivamente, verrà immesso nel nostro sito internet affinché i confratelli lo possano consultare. Da parte sua, ogni capitolare si farà un dovere nel raccogliere le osservazioni dei missionari del proprio collegio per farsene portavoce al Capitolo.
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