|
Scritto da Per l’infermeria: P. Daniele Armanni
|
|
COMUNICATO
Le difficoltà burocratiche, riguardo alle cure mediche, esigono l’attenersi ad alcune norme onde evitare spese inutili.
1. Ogni missionario che ritorni in Italia per vacanze, lavoro o altro, è pregato di passare in Casa Madre, a Torino, per espletare alcune pratiche ed ottenere il libretto sanitario.
2. È bene non attendere che il proprio stato di salute degradi fino al punto di richiedere miracoli per guarire. Il possibile lo facciamo, ma per i miracoli non siamo ancora attrezzati!
3. Per non obbligare i responsabili dell’infermeria a dei turni impossibili, venendo a Torino, il missionario manifesti le sue necessità per tempo. Così si possono prenotare visite, esami ed eventuali interventi, senza dover sempre chiedere ai medici favori su favori.
4. Qualcuno ha l’abitudine di venire a Torino per gli esami della salute solo gli ultimi giorni delle vacanze. Anzi, qualcuno è partito senza neppure attendere i risultati dei medesimi dicendo: «Mi farete poi sapere». Ed è successo che “la gatta frettolosa fece i gattini ciechi!”, in quanto detti confratelli son dovuti tornare in Italia con il primo aereo!
Chiediamo ai Superiori Regionali di far rispettare queste norme. Grazie per la collaborazione e a tutti “buon apostolato”.
Per l’infermeria: P. Daniele Armanni
|